Climate Initiative for Transforming and Improving Environmental Sustainability
Il progetto CITIES (Climate Initiative for Transforming and Improving Environmental Sustainability, con budget di euro 299.799,5) nell’ambito del Progetto Titolo “Multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR achangiNg climate (RETURN)”, Codice progetto PE00000005, SPOKE 5 – TS1, denominato “Insediamenti Urbani e Metropolitani” CUP E63C22002000002(Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – Codice Bando PE00000005_2) nasce con l’obiettivo di rafforzare la governance ambientale urbana e migliorare la capacità delle comunità di affrontare i rischi socio-ambientali. Le aree urbane, infatti, caratterizzate da delicati equilibri socio-ambientali ed economici, restano fortemente vulnerabili a molteplici minacce nonostante i continui sforzi verso la sostenibilità e la transizione energetica. Fattori come la crescente pressione antropica, il turismo, la concentrazione di impianti tecnologici e industriali e l’espansione delle infrastrutture di trasporto determinano un consumo insostenibile delle risorse territoriali, spesso superiore alla capacità naturale di rigenerazione dell’ambiente.
Inserito nel quadro del progetto RETURN, CITIES si propone di ridurre i rischi socio-ambientali attraverso la definizione di un quadro metodologico innovativo, volto a promuovere il dialogo e la cooperazione tra cittadini e istituzioni sui temi del degrado degli ecosistemi, dei cambiamenti climatici e della gestione del rischio.
Come dimostrato da numerosi studi, la percezione dei rischi ambientali e climatici dipende da fattori individuali e collettivi: consapevolezza, accesso alle informazioni, esperienze pregresse di disastri, livello di istruzione, età, genere, appartenenza culturale e fiducia nelle istituzioni. CITIES si propone di analizzare tali dimensioni in tre contesti urbani differenti — Bacoli, Enna e Macerata — coinvolgendo sia la popolazione che gli attori istituzionali per comprendere come si formano e si evolvono le percezioni del rischio.
Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede quattro fasi principali:
Analisi desk del riskscape nei tre casi pilota.
Focus group con istituzioni, studiosi e ricercatori per individuare limiti e criticità nella gestione del rischio.
Sondaggi online rivolti ai cittadini per raccogliere dati sulle percezioni e sui comportamenti ambientali.
Gruppi di lavoro per elaborare strategie condivise di prevenzione, adattamento e mitigazione.
Da queste attività nasce la CITIES Web Platform, il portale ufficiale del progetto, pensato come uno spazio interattivo e multilingue che offre mappe dinamiche, risorse educative e materiali informativi dedicati alla conoscenza e alla gestione dei rischi socio-ambientali. La piattaforma consente di esplorare i risultati del progetto, approfondire le analisi condotte nei casi studio e, attraverso un approccio bottom-up, partecipare attivamente alla costruzione di una cultura condivisa della sostenibilità e della resilienza urbana.
L’approccio integrato di CITIES rappresenta una metodologia trasferibile ad altri contesti urbani, utile a migliorare la governance dei rischi socio-ambientali e a promuovere una gestione più sostenibile e coordinata delle risorse territoriali. Le tre città pilota — Bacoli, Enna e Macerata — sono state scelte per la loro diversità geografica, economica e sociale, al fine di sviluppare un modello replicabile in diversi contesti urbani italiani ed europei.